Categorie
Eventi

Arriva Natale Village a Caserta!!

Prima edizione di Natale Village al Polo Fieristico A1Expò, Viale delle Industrie 10, Caserta Sud, dal 7 all’11 e dal 16 al 18 dicembre. Una manifestazione voluta fortemente dai visitatori del Polo Fieristico, dagli operatori e dalla comunità e che finalmente diventa realtà.

“Sì, effettivamente in tantissimi ci chiedevano dei mercatini di Natale e del Villaggio di Babbo Natale e quest’anno abbiamo deciso di intraprendere questa nuova sfida e inserire questo evento nel programma del Polo Fieristico -commenta Antimo Caturano, Presidente dell’A1Expò- Insieme a tutto lo staff stiamo stilando un calendario ricco di sorprese e di tradizioni. Sarà una manifestazione dedicata esclusivamente alle famiglie, ideata su misura di bambino.”

Un luogo dove il divertimento e la magia del Natale si unisce all’utilità dei mercatini e all’intrattenimento per i più piccoli ma che colpirà anche l’attenzione degli adulti. All’interno dell’area fieristica, al coperto, sarà collocato un villaggio di 5mila mq di giochi gonfiabili. Un’area monotematica e dalle vastissime dimensioni composta da percorsi ad ostacoli che metteranno alla prova le abilità dei bambini ma anche dei più grandi. L’area food, rigorosamente a tema natalizio, proporrà i piatti della Campania, Regione con un’importante tradizione culinaria molto antica ed altrettanto sentita.

Ma l’attrazione principale è il Villaggio di Babbo Natale dove i visitatori, accompagnati dall’elfo cicerone, faranno una capatina in posta per scrivere la letterina per chiedere il regalo desiderato; dalla posta si passa all’ufficio di Babbo Natale per la foto di rito e dunque in Lapponia, all’aperto. Dal freddo glaciale della città di Rovaniemi, si torna all’interno, alla fermata del treno per un viaggio immaginario che condurrà alla fabbrica dei giocattoli dove gli aiutanti di Babbo Natale saranno impegnati con l’incartamento dei regali. I luoghi saranno illuminati in maniera delicata da luci, in un percorso surreale, magico e fatato con artigiani e tanti spettacoli live dove si esibiranno animatori, musicisti ed artisti di strada.

Categorie
Eventi

Ovinicoltura, Filiera da quasi Un Miliardo di Euro: in Italia 135mila allevamenti e 7,4 milioni di capi

Il settore ovicaprino riveste un ruolo strategico per l’economia zootecnica del nostro Paese. L’intera filiera vale quasi un miliardo di euro annui tra produzione di latte e carni, con un totale di 135mila allevamenti e circa 7,4 milioni di capi.

Riconoscendo il valore del settore e con l’intenzione di sostenerlo, quest’anno abbiamo deciso di introdurre il tema dell’ovinicoltura con gli Stati Generali dell’ovinicoltura italiana all’interno delle Fiere Zootecniche Internazionali, in programma a Cremona dall’1 al 3 dicembre -dichiara Roberto Biloni, Presidente di CremonaFiere- Ritenevamo importante completare l’offerta della fiera zootecnica, per questo abbiamo inserito il settore ovino e stiamo costruendo le basi per un importante lavoro di promozione della filiera a partire dall’incontro del prossimo 2 dicembre”.

Agli Stati Generali dell’ ovinicoltura italiana (2 Dicembre Fiera di Cremona, sala Amati, ore 16.30) prenderanno parte Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura;  Riccardo Crotti, Presidente della Libera di Cremona; Angela Saba, Presidente della FNP Allevamenti Ovicaprini di Confagricoltura; Gianni Maoddi, Presidente Consorzio di Tutela Pecorino Romano DOP; Carlo Santarelli, Presidente del Consorzio Pecorino Toscano DOP; Marcello Mele, Università Pisa Dipartimento Alimentazione Agricoltura e Ambiente; il Sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna; Gennaro Giliberti, Dirigente Agricoltura Regione Toscana;gli imprenditori Tiziano Iulianella e Dino Cartoni.

“Purtroppo anche il settore ovicaprino sta vivendo una difficile congiuntura a causa dell’aumento dei costi di produzione e delle quotazioni insoddisfacenti -spiega Angela Saba- che, sebbene in aumento, non consentono di coprire i maggiori costi, soprattutto a causa dei rincari per mangimistica ed energia. Una manifestazione come la Fiera di Cremona rappresenta il luogo ideale per meglio far conoscere il valore di questo settore in aree dove ad oggi ancora rimane poco sviluppato e per promuovere scambi di conoscenza e partenariati che possono rafforzare il comparto”.

L’Italia ha un ruolo determinante nella produzione ovicaprina a livello europeo: il nostro Paese è al primo posto per produzione di formaggi a base di latte di pecora, al terzo per la produzione di latte ovino dietro Grecia e Spagna e al settimo posto per la produzione di cani ovicaprine. A livello nazionale, la metà dei capi allevati oggi sono in Sardegna e lì si concentra quasi la metà del valore della produzione di carne e latte; il resto del patrimonio ovicaprino e della relativa produzione è localizzato tra Sicilia, Toscana e Lazio ed in misura minore Calabria, Basilicata e poi nel resto d’Italia.

Categorie
Arte e Cultura

Accordo Comune di Lioni-Fondazione Fs: carri storici in stazione per eventi culturali

L’assessore Ruggiero: “I tre rotabili saranno restaurati e diventeranno location per mostre e incontri”

Saranno ultimate questa settimana le operazioni di trasferimento presso la stazione ferroviaria di Lioni di tre carri serie Gs, ceduti a Fondazione FS Italiane da Ferrovie del Sud Est. I rotabili storici, provenienti dall’impianto FSE di Zollino in provincia di Lecce, saranno esposti nel piazzale della stazione lionese, lungo la ferrovia turistica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, grazie a un accordo tra il Comune di Lioni e Fondazione Fs.

“L’idea di far sostare questi tre carri lungo i binari nasce dalla volontà di conferire nuova centralità alla stazione di Lioni, unica della linea a essere situata nel centro del paese e per decenni opportunità di sviluppo economico-sociale e di creazione di relazioni tra comunità -dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Lioni, Maria Antonietta Ruggiero- L’originalità dell’iniziativa sta nel voler trasformare questi mezzi di trasporto in spazi culturali e artistici, all’interno dei quali allestire mostre e momenti di socialità, creando una connessione tra passato, presente e futuro. I tre carri, dopo l’intervento di restauro, diventeranno dei centri di diffusione culturale sui binari dell’Avellino-Rocchetta”.

“Ringrazio l’ingegnere Cantamessa, direttore di Fondazione Fs e nostro concittadino onorario dal 2018, per aver accolto la richiesta del Comune di Lioni -aggiunge il sindaco Yuri Gioino- Lo scopo della nostra iniziativa è arricchire l’offerta turistica del territorio e crediamo si muova in sintonia con lo spirito del progetto Irpinia Express, il treno irpino del paesaggio”.

Categorie
Eccellenze

Made in Italy ed eccellenza automotive: Tonale, il nuovo SUV ibrido Alfa Romeo prodotto a Pomigliano grazie alle tecnologie Comau

Il Made in Italy si arricchisce di un altro tassello di eccellenza in campo automotive grazie alla nuova Alfa Tonale, il nuovo suv ibrido progettato per sfidare lo status quo, prodotto in Italia, presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano D’Arco, con tecnologie italiane, grazie all’innovazione Comau. A Grugliasco (Torino), headquarter Comau, infatti, è stata progettata per Alfa Romeo una soluzione di produzione flessibile con 20 linee nuove e potenziate -dotate di 468 robot Comau– per consentire alla casa automobilistica di assemblare la sua Tonale.  L’impianto così ampliato è in grado di gestire più versioni del SUV (architettura ibrida e a motore tradizionale) in un mix casuale. La qualità garantita dai processi e dalle attrezzature di produzione di Comau soddisfa appieno gli stringenti requisiti di un marchio premium come Alfa Romeo. 

Le 20 linee nuove e potenziate, sono progettate per consentire alla casa automobilistica di assemblare la sua Tonale di medie dimensioni in un mix casuale che può comprendere fino a 4 versioni diverse, mantenendo al contempo la produttività desiderata. Completamente scalabile, l’innovativa soluzione consente alla casa automobilistica di produrre più marchi sulla stessa linea e di espandere ulteriormente la produzione in futuro, se e quando necessario. Inoltre, la capacità di Comau di eseguire l’intero progetto per fornire la massima qualità in termini di processi e attrezzature di produzione ha permesso al team di lavoro congiunto di garantire il valore del prodotto finale, soddisfacendo pienamente i requisiti di un marchio premium come Alfa Romeo. 

Oltre a consentire ad Alfa Romeo di eseguire i complessi processi di carrozzeria con estrema precisione, la soluzione progettata da Comau assembla la scocca dall’inizio alla fine. Con l’aiuto di tre diversi sistemi di visione per facilitare il prelievo e il posizionamento automatici dei pezzi, i robot saldano, fissano ed eseguono altre attività, tra cui la distribuzione dell’adesivo semistrutturale sui pezzi e il taglio al plasma durante le attività di fine linea. Nel complesso, il processo prevede l’inserimento di circa 2.800 punti di saldatura per ogni modello. Con una produzione netta significativa, Alfa Romeo può contare su risparmi sostanziali in termini di tempo, costi a lungo termine ed efficienza produttiva.

Categorie
Eventi

Luci d’Artista di Salerno pronta la macchina organizzatrice: il 2 dicembre il via accensione

Saranno accese venerdì 2 dicembre le Luci d’Artista di Salerno. La spettacolare esposizione d’arte luminosa nei parchi, piazze e strade cittadine durerà fino alla fine del mese di Gennaio 2023.

Numerose le novità di questa edizione con nuove installazioni e tanti eventi collaterali di cultura, spettacolo e shopping. Come fin dalla prima edizione, le lampade saranno a led a basso consumo energetico.

Luci d’Artista Salerno, è organizzata dal Comune di Salerno con il sostegno della Regione Campania, ed oggi è una delle manifestazioni più popolari ed attese d’Italia.

L’evento genera, oltre che un clima di festa ed allegria, importanti ricadute economiche ed occupazionali per il territorio. Nei prossimi giorni saranno illustrati i contenuti, il programma e la logistica dell’evento.

Categorie
Arte e Cultura

Notte Bianca 2022 a Villa Medici: Installazioni, proiezioni e performance a Roma

Dopo l’edizione 2021 che ha riunito quasi 5.000 visitatori, la Notte Bianca torna a Villa Medici giovedì 17 novembre e celebra il lavoro dei sedici borsisti, di una residente e di un’artista ospite dell’Accademia di Francia a Roma. Dalle arti visive al teatro, passando per la storia dell’arte, il cinema, la composizione musicale, la letteratura e la coreografia, il dialogo tra le pratiche artistiche sarà al centro di questo momento saliente della stagione culturale di Villa Medici.

Manifestazione dedicata alla creazione contemporanea, la Notte Bianca è un invito a una passeggiata notturna attraverso i giardini e gli spazi storici di Villa Medici, alcuni dei quali eccezionalmente aperti al pubblico. Molte delle proposte artistiche sono create in stretta sintonia con la storia e l’architettura di Villa Medici e incoraggiano il dialogo tra patrimonio e creazione contemporanea. Dalle 18:00-mezzanotte, l’ingresso è libero su prenotazione su villamedici.it

Il percorso è un’opportunità per il pubblico romano di incontrare i borsisti che, a settembre 2022, hanno intrapreso la loro residenza di creazione e sperimentazione di un anno a Villa Medici. La Notte Bianca mostrerà uno spaccato delle loro ricerche sotto molteplici forme -opere plastiche, installazioni, incursioni sonore- fornendo uno spazio per lo sviluppo dei loro progetti di residenza per tutto l’anno, con il supporto del curatore Saverio Verini.

Categorie
Eventi

ASSOMAC Assemblea 2022- 40°Anniversario: l’evoluzione dei processi manifatturieri

Le priorità dell’innovazione tra produttività, gestione e sostenibilità

di un settore in ripresa con lo sguardo di positività al futuro

Si è tenuta in Triennale a Milano l’assemblea annuale di Assomac, l’Associazione dei costruttori di tecnologie per calzature, pelletteria e conceria, in coincidenza con il 40° anniversario della sua fondazione. Una ricorrenza importante che vuole ribadire quanto ancora sia determinante la caparbia volontà di Assomac di sapere innovare ed evolvere. Obiettivo prioritario di Assomac è l’elaborazione di una politica di settore, capace di aggregare e valorizzare quel patrimonio di competenze, professionalità e storicità proprie del nostro Paese, che rendono il “Made with Italian Technology” garanzia di elevati standard qualitativi e attenzione alle istanze del sistema manifatturiero. “Negli ultimi due anni abbiamo vissuto eventi globali di portata storica, con la rottura della supply chain, la crisi delle materie prime e ora la guerra -ha dichiarato Maria Vittoria Brustia, presidente di Assomac, che ha aperto i lavori dell’Assemblea- Nonostante questa situazione di incertezza guardiamo in positivo: l’ultima Assemblea di Federmacchine indica una situazione di salute del settore macchine e beni strumentali con diverse aree di possibili espansioni competitive, soprattutto nell’export”.

Nel suo saluto iniziale, anche Francesco Buzzella, Presidente di Confindustria Lombardia, ha dichiarato: “Le recenti crisi, quella sanitaria e quella ucraina, hanno portato alla luce un punto critico per il sistema industriale globale: l’eccessiva lunghezza delle catene del valore è un limite nel momento in cui si verificano eventi dirompenti di portata globale. Come sistema industriale dobbiamo lavorare affinché le filiere diventino più brevi, cosa che, per il nostro manifatturiero, significherebbe avere l’opportunità di diventare i principali fornitori europei. Bisogna però innanzitutto mettere in sicurezza la manifattura, l’asset principale del nostro Paese”.

A conclusione il messaggio di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy “Saluto la presidente Brustia e tutti i partecipanti a questo evento che vede riuniti i maggiori produttori italiani di macchine e tecnologie nei settori che costituiscono il cuore delle eccellenze manifatturiere e sono da sempre il settore trainante del commercio estero. Il vostro slogan “Made with Italian technology” ben rappresenta la nuova veste che intendo dare al Ministero per consolidare l’immagine dell’Italia come patria della qualità, in grado di coniugare innovazione, tradizione e sostenibilità”.

Categorie
Regione

Campania prima Regione Italiana per scuole alberghiere e nautiche

I dati elaborati in occasione della IX edizione del progetto Sailor curato da Regione Liguria, tappa di avvicinamento al Salone Orientamenti 2022, dal 15 al 17 novembre a Genova

Con 163 istituti la Campania è la prima regione d’Italia per numero di scuole a indirizzo turistico-alberghiero seguita da Sicilia (115) e Lazio (84). In fondo alla classifica si trova il Molise a quota 7. Dati emersi in occasione dell’edizione 2022 del progetto Sailor che ha messo alla prova 270 studenti da tutta Italia a bordo de La Superba di Grandi Navi Veloci, sulla tratta Genova-Palermo (e ritorno) in un percorso di formazione alla scoperta delle professioni e dei mestieri del mare. Campania prima anche a livello provinciale: Napoli vanta il maggior numero di istituti turistico – alberghieri, seguita da Roma (54) e Salerno (36). Sul fronte degli istituti nautici la leadership continua a essere campana e siciliana, rispettivamente con 14 e 11 scuole. Sono quattro, invece, le regioni dove non è presente alcun istituto tecnico nautico: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Umbria.

Sailor è stata un’importante tappa di avvicinamento al Salone Orientamenti 2022 -giunto alla ventisettesima edizione e ormai tra i più importanti appuntamenti nazionali in materia di orientamento scolastico- che si svolgerà dal 15 al 17 novembre nei Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova e che vedrà tra i protagonisti Maria Falcone, docente e sorella del giudice Giovanni Falcone, il violinista Uto Ughi, la scienziata e candidata al Premio Nobel per la Pace Maria Elena Bottazzi e il direttore della clinica malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti. I laboratori e le esercitazioni proposti a bordo (tra cui anche il soccorso di una nave in difficoltà o l’abbandono nave) hanno riguardato sia i lavori di coperta e di macchina che le attività legate alla ristorazione e all’accoglienza nei segmenti sala, bar, cucina e turistico. I partecipanti, inoltre, si sono confrontati con orientatori e testimonial anche attraverso colloqui individuali.

“Orientamenti è un nostro fiore all’occhiello, di cui siamo orgogliosi e il successo che questo salone riscontra a livello nazionale -afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti- è la conferma di un grande lavoro fatto per accompagnare al meglio i nostri giovani nelle scelte sulla loro formazione, fondamentali anche per il futuro del Paese”.

Categorie
Arte e Cultura

L’evento “Napoli nel Cuore” alla decima edizione è anche online dal 23 ottobre

Dopo il successo del pubblico in sala e il tutto esaurito in teatro per la sua decima edizione, “Napoli nel cuore”, la rassegna benefica dedicata alla cultura napoletana, è finalmente visibile a tutti, a partire dal 23 ottobre, sul sito napoli-nel-cuore.it  Un progetto concepito e realizzato da Fabrizio Finamore, che, memore dei consensi di pubblico e stampa e delle molteplici visualizzazioni registrate “da remoto” lo scorso biennio, (l’evento fu trasmesso solamente online causa emergenza Covid), ha pensato di allargare il buon esito dell’iniziativa svoltasi quest’anno “in presenza” dando la possibilità a tutti di vivere, o rivivere, le emozioni trasmesse un mese fa sul palco del Teatro Arcobaleno.

“Questo spettacolo è disponibile totalmente in chiaro e non in pay per view -afferma Finamore- ma abbiamo deciso di renderlo liberamente accessibile a chiunque vorrà vederlo anche se l’impegno di tutti, artisti in primis, è nato per una finalità concreta: sostenere il progetto “La casa della Solidarietà” della Comunità di Sant’Egidio di Napoli. Ogni anche più piccolo contributo aiuterà a legittimare la nostra scelta”.

“Napoli nel cuore” vuole raccontare quell’universo sociale e culturale che la città partenopea più amata al mondo ha espresso nella storia; un’occasione per comunicarne l’essenza e coinvolgere emotivamente e visceralmente la platea in una carrellata di esibizioni artistiche a tema, ognuna nel ruolo di interprete di un particolare rapporto con Napoli. 

Alla serata, in ricordo di Mario Finamore per il suo quarantennale impegno in Rai sempre con la sua Napoli nel cuore, hanno partecipato, ognuno con una particolare esibizione inedita dedicata all’argomento, Pino Ammendola (con Matteo Cappella alla chitarra), Frida Bollani Magoni, Amedeo Colella, Enzo Decaro, Francesco Paolantoni, Danilo Rea, Mariano Rigillo (a cui è stato assegnato il “Premio Napoli nel Cuore alla carriera”), Elisabetta Serio, Maria Letizia Gorga, Letizia Gambi e Giovanna Famulari, Cinzia Tedesco e Pino Jodice, Vittorio Viviani.

“Napoli nel cuore” in questi anni ha coinvolto tanti artisti -napoletani e non- che hanno realmente partecipato “con il cuore” alle sue edizioni e collaborato per la crescita e il successo della manifestazione: tra questi Renzo Arbore, Enrico Montesano, Tosca, Alex Britti, Teresa De Sio, Nino D’Angelo, Noa, Mogol, Edoardo Bennato e tanti altri.

Categorie
Eventi

ApritiModa. Un weekend alla scoperta del “dietro le quinte” della moda

Sabato 22 e domenica 23 ottobre 95 siti produttivi tra atelier di brand famosi, laboratori dell’eccellenza artigianale aprono le porte per svelare i segreti del Made in Italy. Campagna del Ministero della Cultura.

L’orditoio realizzato su disegno di Leonardo da Vinci dell’Antico Setificio Fiorentino e i profumi artigianali di Aquaflor; i broccati realizzati per la Casa Bianca dalla Tessitura Bevilacqua di Venezia, gli abiti del Settecento veneziano all’Atelier Nicolao; il Cappellificio Cervo nel biellese, dove nascono anche i cappelli degli alpini, e, alle porte di Alessandria, la manifattura Borsalino, dove i cappelli resi immortali dal cinema sono ancora fatti a mano con 52 passaggi.

Ancora: a Napoli il Guantificio Omega, i cui guanti finiscono sulle vetrine della quinta strada a New York e poco lontano le sete preziose che danno vita alle cravatte di Cilento 1780; a Torino l’Ombrellificio Torinese, che da 130 anni fa gli ombrelli a mano con straordinaria maestria; a Zoagli, nella Riviera Ligure di Levante la Tessitura artigianale Giuseppe Gaggioli dove damaschi, velluti e tele di seta prendono spazio sui telai; sempre in provincia di Genova, a Lorsica, la Tessitura de Martini che ha costruito e brevettato un telaio unico al mondo, capace di riprodurre oggi gli stessi filati che secoli fa venivano tessuti a mano. Unic/Lineapelle a Milano apre le porte di spazio Lineapelle LpFashion studio per un percorso alla scoperta della pelle italiana.

Poi, certamente, i nomi conosciuti nel mondo, a cominciare da Giorgio Armani a Palazzo Orsini nel centro di Milano dove nei saloni affrescati vengono presentate le collezioni di alta moda; la factory toscana di Dolce & Gabbana, tra i primi a valorizzare il lavoro degli artigiani, uno spazio unico dove si trovano i laboratori creativi; e Fratelli Rossetti, la fabbrica delle scarpe alle porte di Milano che per prima ha portato il Made in Italy a New York.