Categorie
Regione

LINEAPELLE 100 | BACK TO THE NEXT

SGUARDI FUTURIBILI TRA BUSINESS E CREATIVITÀ INNOVATIVA:
SPAZI PROSSIMI AL SOLD OUT PER L’EDIZIONE
IN PROGRAMMA DAL 20 AL 22 SETTEMBRE 2022 A FIERAMILANO RHO

Dal 20 al 22 settembre 2022, a Fieramilano Rho, Lineapelle taglierà il traguardo della sua edizione numero 100 innescando stimolanti sinergie fashion per promuovere nuove visioni stilistiche. Una mission d’avanguardia che trova conferma, a quattro mesi dall’apertura degli stand, nel dinamismo con cui i suoi espositori stanno confermando la propria presenza in fiera

UN TRAGUARDO SIGNIFICATIVO
Un traguardo significativo che è l’esatto contrario di un punto di arrivo: è un rinnovato starting point. Dal 20 al 22 settembre 2022 Lineapelle (salone che è parte attiva del circuito fieristico promosso da Confindustria Moda) torna a Milano mettendo in scena la sua edizione numero 100. Un appuntamento carico di significato e di attese, come dimostrano il dinamismo e l’interesse della sua community globale. A quattro mesi dall’apertura degli stand a Fieramilano Rho, infatti, il numero degli espositori che hanno confermato la propria presenza, in arrivo da quasi 40 Paesi del mondo, ha già superato quello complessivo (960) della precedente edizione (febbraio 2022). Si tratta di un rassicurante segnale di vitalità per una fiera che, alla luce del suo slogan Back to the Next, parte dalla propria leadership per lanciare la sua sfida innovativa e sostenibile al futuro. Una sfida che vivrà un’importante anteprima a Manhattan, presso il Metropolitan Pavilion, dove il 13 e 14 luglio si svolgerà Lineapelle New York.

LO SGUARDO FUTURIBILE
Lineapelle 100, il prossimo settembre, presenterà le tendenze Autunno/Inverno 2023-2024 per pelli, materiali, accessori e componenti destinati all’industria della moda e del lusso. La sua consuetudine creativa e stilistica troverà un ulteriore strumento di valorizzazione grazie alla collaborazione con CNMI – Camera Nazionale della Moda Italiana che, a Milano dal 21 al 27 settembre, ospiterà le sfilate Primavera/Estate 2022 di Milano Moda Donna. Oltre alla concomitanza di date tra i due eventi, infatti, Lineapelle organizzerà presso Spazio Lineapelle (Palazzo Gorani) le sfilate e le performance di alcuni giovani stilisti emergenti.  

Categorie
Territorio

Amministrative 2022, è corsa in tre a Solofra per la fascia tricolore tra Guacci, Moretti e D’Urso

Sono tre le liste in campo a Solofra per la sfida amministrativa del prossimo 12 giugno.  A darsi battaglia sono Maria Luisa Guacci candidata a sindaco con “Solofra Futura”. Antonello D’Urso candidato alla carica di primo cittadino con la squadra “Solofra Libera” e Nicola Moretti candidato a sindaco con la compagine “Per la nostra Solofra”.  Ogni squadra si contraddistingue per il proprio programma amministrativo, per i candidati e il logo.

Per la lista ”Solofra Futura” con candidato sindaco donna Maria Luisa Guacci: “Puntiamo su una programmazione di una Solofra del futuro e il logo è green -sottolinea Guacci- di sfida anche ambientale come sostiene il Ministero alla transazione ecologica e cultura ambientale europea. Sfrutteremo le opportunità del Pnrr interagendo in ambito provinciale e regionale. Puntiamo a realizzare l’impianto per la separazione e smaltimento di plastica, imballaggi e carta a servizio delle attività e famiglie accorciando la filiera fornendo lavoro e riducendo i costi. L’altro impianto tecnologico sarà a servizio dell’area conciaria per il recupero degli scarti della lavorazione. A una riqualificazione della città e frazioni”. Per la fascia tricolore di Maria Luisa Guacci c’è l’appoggio della segreteria provinciale Pd con il segretario Nello Pizza.

Dall’altra parte si presenta come rinnovamento e cambiamento la squadra ”Solofra Libera” con candidato a sindaco Antonello D’Urso e il logo rappresentato da una fenice come segno di ”rinascita”. “Il nostro programma amministrativo è ampio -afferma D’Urso- ed è frutto di alcuni anni di lavoro per rendere la città vivibile tutta, a partire anche dalla periferia. Con servizi necessari e una riqualificazione architettonica che mira a migliorare la qualità della vita, di giovani e famiglie. Vogliamo rilanciare il territorio e valorizzare il distretto industriale.  Inoltre rompiamo il sistema perché siamo gli unici diversi e liberi da appartenenze politiche”.

A competere sul programma e progetti amministrativi è anche la lista ”Per la nostra Solofra” dove si sono schierati i consiglieri regionali Enzo Alaia e Livio Petitto a sostegno. La lista si identifica con un logo che disegna un antico opificio conciario e ha il candidato a sindaco Nicola Moretti. “Al centro dell’impegno politico-amministrativo -dichiara Moretti- c’è il lavoro con politiche e strategie che abbiano a cura il territorio e il distretto industriale. Dall’altra parte c’è la sanità. In questo caso intendiamo sia l’ospedale che possa essere riaperto ma anche i servizi sanitari territoriali che devono essere potenziati e migliorati con le strutture già in essere: ambulatori, servizi specialistici ed altro. L’intento è recepire le istanze locali e fornire le giuste risposte al territorio”.

Categorie
Territorio

Amministrative 2022, la sfida a quattro tra Somma, Romano, Lupone e Ansalone per la carica di sindaco a Mercato San Severino

È corsa a quattro a Mercato S. Severino con il primo cittadino uscente Antonio Somma, alla guida di tre civiche “Città Prima e Libera”, “Insieme per la Città” e “La Città di Domani”; il già quattro volte sindaco di Mercato S. Severino, Giovanni Romano, che guida due schieramenti civici “Civica per S. Severino” e “Uniti per S. Severino”; un ex membro della maggioranza di governo uscente, passato poi all’opposizione, Luigi Lupone, supportato da tre civiche “Siamo”, “Insieme” e “Io sto con Gigio”; in ultimo il ritorno in campo di un veterano della politica, Carmine Ansalone a capo di due civiche “Città Solidale” e “Idea Futuro”. Sarà una battaglia aperta per togliere lo scettro al grande favorito e sindaco uscente Somma, che gode del pieno sostegno di quasi tutta la squadra di governo che lo ha sostenuto nei cinque anni precedenti. Una compagine che ha visto l’ingresso in maggioranza di gran parte dei consiglieri che provenivano dalle liste dell’allora rivale di Somma, Vincenzo Bennet, battuto nella sfida al ballottaggio, da cui si è poi verificata l’anomala condizione di trovarsi tra i banchi dell’opposizione con la maggioranza dei consiglieri rispetto allo sfidante. Con il candidato a sindaco Lupone c’è l’ex candidata a sindaco del Movimento Cinque Stelle alle passate elezioni, Annalucia Grimaldi. Da non sottovalutare il ritorno in campo di Giovanni Romano, che si è presentato con tantissimi volti nuovi, senza più il supporto di tanti amici delle vecchie battaglie elettorali.

Categorie
Arte e Cultura

Al via i preparativi per il Capodanno Bizantino, tradizionale evento in programma ad Amalfi

Edizione tra il 31 agosto e il 1° settembre.
Un riconoscimento che la città,
Antica Repubblica Marinara, attribuisce ogni anno a personalità,
amalfitane di origine o di adozione,
che si sono distinte per particolari meriti in uno dei settori della storia locale.

Il Capodanno Bizantino è l’evento col quale ogni anno Amalfi si cala nelle sue atmosfere Medievali. Come di consueto il 30 agosto e il 1° settembre con i suoi paggi, le sue dame e i suoi cavalieri, che fanno da cornice all’incoronazione del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana.

L’Antica Repubblica Marinara, insieme all’attigua cittadina di Atrani, si conferma teatro di uno straordinario evento storico che trae spunto dalla grandezza politica delle civitates per offrire un carnet di appuntamenti di alto profilo culturale e spettacolare. Il 31 agosto e il 1° settembre, infatti, Amalfi e Atrani rievocano col Capodanno Bizantino l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente del quale Amalfi era autonomia periferica. Da questa fase della gloriosa storia della Città cui si trae spunto per una due giorni di celebrazioni e festeggiamenti che coinvolgerà cittadini, visitatori e turisti della Costiera in un emozionante viaggio che coniuga la centralità amministrativa e politica dell’Amalfi medievale al protagonismo culturale e turistico della città di oggi.

L’evento è organizzato dal Comune di Amalfi, in collaborazione con il Comune di Atrani e il Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

Il cuore dell’evento è composto dal suggestivo Corteo Storico rievocativo il primo settembre, con oltre 100 figuranti in costume d’epoca, e dalla cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, con l’affascinante rito medievale ispirato all’incoronazione dei Duchi di Amalfi. Fissati per il primo settembre, costituiscono i momenti centrali dell’evento che ad ogni edizione si divide tra tradizione, approfondimento culturale e intrattenimento lungo un tema predefinito scelto proprio intorno al nome del Magister. Titolo assegnato a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco dell’antica civiltà medievale e che sarà svelato solo a ridosso dell’evento.
Il Capodanno Bizantino segue un preciso cerimoniale dall’alto valore simbolico. Il 31 agosto è previsto nell’Arsenale della Repubblica un convegno di studio sul Medioevo amalfitano declinato sul tema dell’edizione, seguito dalla lectio magistralis del Magister di Civiltà Amalfitana. Il 1° settembre spazio alla rievocazione: toccherà all’imponente Corteo Storico, ancor più ricco di quello ammirato sfilare in occasione della Regata, accompagnare il Magister lungo il percorso che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de’ Birecto di Atrani, dove ha luogo la cerimonia di investitura alla presenza dell’Arcivescovo. Subito dopo, preceduto sempre dall’imponente corteo che celebra l’apogeo della Repubblica di Amalfi intorno al Mille, il Magister raggiungerà la suggestiva scalinata della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per la presentazione ufficiale alla cittadinanza.

Completeranno il programma, una serie di appuntamenti e di eventi musicali in piazza, che saranno resi noti nel mese di agosto.

Categorie
Eventi

Una ”Boccata d’Arte” contemporanea, con l’artista Fabrizio Bellomo

Dal 25 giugno al 18 settembre 2022
il borgo di Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA) in Campania
ospiterà un intervento d’arte contemporanea di Fabrizio Bellomo
per la terza edizione di Una Boccata d’Arte
20 artisti 20 borghi 20 regioni

Da sabato 25 e domenica 26 giugno 2022 torna l’appuntamento con Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua, con la partecipazione di Threes Productions, che valorizza l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Per tutta l’estate, fino al 18 settembre, 20 borghi tra i più belli ed evocativi d’Italia, uno per ogni regione, saranno teatro di 20 interventi d’arte realizzati da 20 artisti e artiste di età, culture, provenienza geografica e linguaggi artistici differenti. Novità di questa terza edizione sarà inoltre la presenza di un ventunesimo artista con un progetto speciale che metterà in connessione tutti i borghi. Per la Campania sarà il borgo di Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA) a ospitare un progetto di arte contemporanea realizzato in situ dall’artista Fabrizio Bellomo (1982, Bari), nell’ambito della terza edizione di Una Boccata d’Arte.
Albori è un piccolo borgo di circa 300 abitanti in provincia di Salerno, situato tra mare e monti: sorge infatti nel monte Falerio a 300 metri d’altitudine, ed è collegato al mare da una suggestiva scalinata. Qui, su invito dei promotori dell’iniziativa, Fabrizio Bellomo trascorrerà un periodo di residenza con la possibilità di approfondire la storia e l’identità del luogo – con le sue architetture secolari, i micro-musei, gli archivi, le botteghe artigiane e le attività commerciali tramandate nel tempo – e di entrare in relazione con le persone che lo abitano, in modo da scoprirne tradizioni, usanze e attività quotidiane. Dopo una fase di ascolto, studio, esplorazione e progettazione, l’artista restituirà alla comunità un’installazione site-specific, prodotta appositamente in relazione al territorio e all’esperienza vissuta.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche, lontani dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori. Da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, 20 artisti e artiste, selezionati dai promotori dell’iniziativa per il loro talento e la loro ricerca, tra voci emergenti e nomi più affermati, daranno vita a 20 interventi che abbracciano le diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, al video, al suono e alla performance, frutto della comprensione del luogo e del prezioso dialogo intessuto con i suoi abitanti. Visibili per tutta l’estate, le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita di un turismo di prossimità rivolto a un pubblico ampio e trasversale e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza diffusi in tutta Italia. “Una Boccata d’Arte è un progetto diffuso, di respiro nazionale e di partecipazione collettiva alla bellezza e alla cultura, all’aperto e in sicurezza, nato come reazione alla pandemia per portare un segnale di incoraggiamento alle comunità locali e creare allo stesso tempo un’opportunità di espressione e sperimentazione per i giovani artisti di talento”, spiega Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Sono felice che stia diventando un appuntamento annuale riconosciuto e atteso, in grado di proporre al pubblico itinerari sempre interessanti, borghi da scoprire e artisti pieni di energia creativa, attivando un circolo virtuoso che valorizza il patrimonio e il territorio italiano attraverso l’arte”. Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “Fin dalla prima edizione abbiamo prestato grande attenzione alle combinazioni borgo-artista, cercando di guardare sia alla specificità dei luoghi sia alla ricerca condotta da ciascun artista. Ne è scaturito un mosaico di opere eccellenti, che hanno saputo trarre ispirazione dalle realtà locali, coinvolgere gli abitanti, creare meraviglia e stupore nei visitatori confermando quanto sia peculiare nella creazione dell’opera il contesto fisico e di relazione con le persone”.

Con la volontà di creare un progetto capillare su tutto il territorio nazionale, in ciascuna regione è presente un coordinatore a supporto di ciascun artista in ogni fase progettuale, che ne agevola l’inserimento all’interno del borgo attraverso occasioni di incontro con la cittadinanza, di co-progettualità con le maestranze e gli artigiani locali, e facilita il dialogo tra l’artista stesso, i promotori dell’iniziativa e l’amministrazione pubblica.
Una Boccata d’Arte si riconferma un’esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio più autentico del nostro Paese, un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre una inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turisti, curiosi e appassionati.