Solofra, vertice per il rilancio del distretto conciario: allarme iscrizioni e nuove strategie tra scuola e imprese

Summit a Solofra per affrontare le sfide del distretto conciario, con particolare attenzione al calo delle iscrizioni all’indirizzo tecnico “Cuoio e Moda” dell’istituto De Caprariis e alla necessità di rafforzare il legame tra formazione e sistema produttivo.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Nicola Moretti, l’assessore alla Pubblica istruzione Mariangela Vietri, il consigliere all’Industria Felice Maffei, Fulvia Bacchi (direttore Unic – Concerie italiane e presidente Mia Academy Its Moda Campania), Serena Iossa (consigliera delegata Fondazione Mia e direttore operativo della Stazione sperimentale pelli), Mario De Maio per Confindustria settore concia, il dirigente scolastico Antonio Spagnuolo e il corpo docente.

Al centro del confronto la nuova governance e la necessità di rafforzare il coordinamento tra istituzioni, scuola, Its, imprese e associazioni. Nodo cruciale resta il calo degli iscritti al percorso conciario, ritenuto strategico per il futuro del distretto.

«Parliamo di un istituto –ha chiarito Fulvia Bacchi– che forma tecnici indispensabili per il settore conciario. È necessario che le aziende siano in prima linea per sostenere il percorso e far comprendere ai giovani e alle loro famiglie le opportunità offerte da questo comparto». Un settore che, ha sottolineato, non deve essere percepito come limitato territorialmente, ma come un universo ricco di sbocchi tra sostenibilità ambientale, ricerca, innovazione tecnologica e processi industriali avanzati.

Tra le proposte emerse, open day nelle concerie per avvicinare studenti e famiglie al mondo produttivo, oltre a misure di sostegno economico come borse di studio, contributi per libri scolastici e supporto a progetti didattici. Unic si è inoltre impegnata a promuovere percorsi di aggiornamento per docenti, sulla scia di esperienze già attive in altri distretti italiani ed europei.

Particolare attenzione al modello “4+2”, che prevede quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni di specializzazione Its Moda, considerato leva strategica per una formazione più mirata e professionalizzante.

Il sindaco Moretti ha evidenziato l’importanza del sostegno di Unic: «Grazie al contributo dell’associazione, si intende procedere con incentivi per dotare l’istituto di risorse adeguate e rendere il percorso formativo più attrattivo». Annunciata anche la riqualificazione di Palazzo Sant’Agostino, destinato a ospitare l’Its Moda, con nuovi laboratori e macchinari all’avanguardia, grazie alla proroga ministeriale Pnrr al 30 giugno.

Serena Iossa ha sottolineato il valore dei nuovi spazi: «Consentiranno di rafforzare l’offerta formativa e preparare professionalità orientate all’innovazione e alle tecnologie 4.0, diventando anche un punto di riferimento per attività di ricerca e sperimentazione delle imprese».

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Vietri: «Un passo fondamentale per il futuro del distretto. Il calo delle iscrizioni è un segnale che non possiamo ignorare, ma le proposte emerse dimostrano che il territorio è pronto a reagire». L’obiettivo, ha ribadito, è costruire un sistema integrato che coinvolga tutta la filiera educativa, dalle scuole medie all’Its, orientando i giovani e offrendo concrete opportunità di lavoro.

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