Un nuovo capitolo per l’industria italiana si è aperto a Roma, dove Lineapelle e Simac Tanning Tech hanno scelto di presentarsi in vista delle loro prossime edizioni, in programma dal 23 al 25 settembre 2025 a Fiera Milano Rho. L’evento, ospitato presso la sede dell’Agenzia ICE, ha messo in luce il ruolo strategico che queste due manifestazioni rivestono per il rilancio del Made in Italy, in un contesto globale segnato da contrazioni dell’export e sfide sempre più complesse. Intitolata “La forza della filiera: moda, tecnologia, visione strategica”, la presentazione romana ha voluto sottolineare la centralità di un sistema produttivo integrato, capace di coniugare tradizione e innovazione, artigianalità e ricerca tecnologica, visione strategica e internazionalizzazione. Con oltre 1.450 espositori da 37 Paesi e 25.000 operatori attesi, Lineapelle e Simac Tanning Tech si configurano come hub globali per lo sviluppo industriale, offrendo una rappresentazione sinergica della filiera pelle-tecnologia.
Il momento clou sarà il 23 settembre, giorno di apertura delle fiere, quando verrà firmato un accordo strategico tra Unic-Concerie Italiane e Assomac, l’associazione dei costruttori di tecnologie per calzature, pelletteria e conceria. Obiettivo: rafforzare la collaborazione tra comparti, innovare i processi produttivi e potenziare la presenza sui mercati esteri. A testimoniare il sostegno istituzionale, sono intervenuti Matteo Zoppas, presidente di ICE, che ha ribadito la vicinanza dell’agenzia alla filiera moda, e Roberto Luongo, consigliere del Ministro Urso, che ha definito le fiere “strumenti di politica industriale”. Anche Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, ha posto l’accento sull’importanza del concetto di filiera, definendolo “un tema trasversale, utile anche per lanciare messaggi profondi”.
Arrivata alla 106ª edizione, Lineapelle rappresenta un vero pilastro della manifattura italiana, con un universo di oltre 50.000 aziende e un fatturato annuo di 11 miliardi di euro. “Lineapelle è un laboratorio di idee”, ha dichiarato Fulvia Bacchi, amministratore delegato, sottolineando l’attenzione della manifestazione verso l’intelligenza artificiale, il design e la formazione. L’edizione 2025 ospiterà anche un’area dedicata alle PMI, pensata per stimolare nuove energie imprenditoriali, oltre a sfilate di giovani designer nel cuore di Milano, nella nuova sede di Piazza Tomasi Lampedusa. Alla sua 51ª edizione, Simac Tanning Tech si conferma una piattaforma strategica per l’innovazione tecnologica, soprattutto in un anno difficile per il comparto: la concia ha registrato un calo del 4%, mentre il settore dei macchinari ha subito una flessione del 12,8%. Eppure, come ha sottolineato Mauro Bergozza, la fiera rappresenta una spinta verso la ripartenza: “Dal Covid, il settore ha fatto un salto importante”, anche grazie alla digitalizzazione delle tecnologie. “Quella con Simac Tanning Tech è una sinergia alchemica. Insieme siamo più forti”, ha concluso Bacchi, a sottolineare come l’unione tra le due manifestazioni non sia solo logistica, ma anche strategica e culturale. In un momento storico in cui l’industria italiana è chiamata a rinnovarsi per competere a livello globale, Lineapelle e Simac Tanning Tech si pongono come motori di resilienza, innovazione e visione.