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Territorio

A Solofra i corsi per formare tecnici e manager per la filiera conciaria e moda: al via le iscrizioni

Pubblicati i bandi per i nuovi corsi Its della fondazione Its Mia Academy. Tre sono dedicati alla pelle considerando che la Fondazione Its Mia Academy, che ha integrato le funzioni del Politecnico cuoio della stazione sperimentale industria pelli, e sta costruendo percorsi di formazione per potenziare le competenze di coloro che vogliono lavorare o già lavorano nella filiera conciaria e moda. Ai corsi possono iscriversi giovani, adulti (dai 18 ai 55 anni non compiuti), studenti, inoccupati, disoccupati e lavoratori, in possesso del diploma di scuola media superiore. Il corso prevede 1800 ore ripartite in un biennio, con 1080 ore di lezioni d’aula, laboratori pratici, workshop e 720 ore di tirocinio in azienda. Saranno assegnate borse di studio agli allievi iscritti al corso per favorire la frequenza e alla fine del percorso di studi Its, verranno dati i crediti formativi per l’iscrizione ai corsi di laurea, rilasciati dalle Università socie (Parthenope e degli Studi della Campania Vanvitelli).

Il corso è gratuito. I bandi scadono il prossimo primo dicembre. «Il politecnico del cuoio -sottolinea il direttore Edoardo Imperiale della stazione sperimentale pelli di Napoli- che è stato inserito nella attività ordinarie della stazione sperimentale, prende adesso forma con una sede autonoma all’interno della fondazione Mia Its Moda Campania, con la missione di formare giovani e inoccupati per le competenze dell’industria conciaria, che di puntare come opportunità di crescita del distretto conciario di Solofra, in una logica sempre più sostenibile e circolare». In questo modo il distretto di Solofra si propone di essere modello replicabile in altre sedi e settori, come il tessile-abbigliamento.

Intanto in attesa dell’allestimento dei laboratori a palazzo Sant’Agostino a Solofra in provincia di Avellino, i primi due corsi partiranno nell’istituto Isiss Ronca. Il tecnico superiore per coordinamento processi qualità, sostenibilità e innovazione tecnologica nella filiera prodotti in pelle (Leather Innovation Manager). L’altro in esperto per produzione sostenibile e digitale di articoli in pelle (Leathergoods Innovation specialist). «I corsi per formare tecnici e manager su innovazione prodotto e processo -spiega il direttore Serena Iossa della fondazione Its Moda Campania- avranno laboratori, attrezzature 4.0 innovative».  

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Arte e Cultura

La moda di Roberta Bacarelli nella Metropolitana dell’Arte. Trecento invitati, venti modelle e 70 capi moda per un evento unico e site specifico

Trecento invitati, venti modelle e due ore di puro spettacolo. La sfilata della collezione Autunno Inverno 2024 di Roberta Bacarelli ha stravolto schemi e regole, non una presentazione convenzionale di abiti, ma una vera e propria performance site specific. Un evento unico, con il patrocinio del Comune di Napoli, studiato per lo spazio che è la nuova Stazione Chiaia della Metropolitana Linea 6, capolavoro di architettura e arte contemporanea, inaugurata a luglio a Napoli e tra le sei più belle al mondo nel 2024 secondo il Prix Versailles, il premio internazionale che si assegna ogni anno presso la sede dell’Unesco a Parigi.

Grazie alla preziosa e fondamentale collaborazione della ANM, Azienda Napoletana Mobilità, che ha reso possibile il tutto, la stilista e imprenditrice partenopea ha utilizzato l’invaso architettonico della Stazione Chiaia (35 metri di profondità) giocando sull’effetto sorpresa e dialogando con i tagli architettonici di Uberto Siola e il progetto artistico di Peter Greenaway. La prima parte della serata si è svolta nella grande Sala cubica verde, sotto la monumentale rampa elicoidale, qui diciotto modelle in abito da sposa hanno occupato le nicchie vuote nel perimetro della sala: in abito bianco, ferme, ieratiche, quasi scultore come le riproduzioni delle statue della collezione Farnese del MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sulle note live del duo Marco Postiglione e Edo Faiella.

La sfilata vera e propria si è svolta al piano banchina sotto i grandi occhi che Peter Greenaway ha voluto far dipingere sulla sfera rossa che domina la zona binari. Trenta modelle hanno sfilato 70 capi della collezione A/I 2024 Urban underground, percorrendo la banchina ma anche abitandola come passeggere per un giorno con la borsa da lavoro, il quotidiano in pugno e lo smart phone d’ordinanza per l’immancabile selfie. In sottofondo sonorità di musica underground e i classici annunci quotidiani della metropolitana hanno scandito un’ora di passerella. Nessun palco, nessun tappeto o palcoscenico: le modelle hanno sfilato sulla banchina con il pubblico seduto sulla banchina opposta e in mezzo i binari. In chiusura i saluti di Roberta Bacarelli con la figlia Fabrizia Carola (e i suoi due bambini) che affianca la madre nell’azienda di famiglia.

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Territorio

Le aziende del polo conciario di Solofra avviano il progetto riciclo scarti di filiera, a sostegno l’Unic e la Stazione sperimentale industria delle pelli

Le aziende del distretto conciario di Solofra avviano il progetto riciclo scarti produttivi rispondendo in termine di transizione ecologica e nuove opportunità da rivoluzionare il panorama fashion e design. Sei le proposte di ricerca pronte a cambiare la prospettiva delle aziende della filiera incoraggiandole a esplorare risorse e prodotti inediti, reinterpretati e ricontestualizzati, per stimolare nuove idee e possibilità per l’industria. Un processo circolare che non si esaurisce ma riproduce da materiale di risulta a riciclato, versatile, pronto per infiniti usi nella moda e altri settori industriali.

Sfida accolta da Unic-concerie italiane con il direttore Fulvia Bacchi nell’incontro a Solofra. «Il progetto è interessante -afferma il direttore Bacchi- come Unic e Lineapelle collaboreremo per promuovere il progetto con iniziative da Solofra a Milano. Apprezziamo che il distretto di Solofra nella fase in cui il mercato vive delle criticità è impegnato a trovare soluzioni e pronto a reagire. Solofra è un distretto importante saremo al loro fianco». Il progetto sviluppato da D-house in collaborazione con l’Officina Chimica in Movimento, il designer Vito Colacurcio e le aziende del distretto conciario di Solofra lancia una filiera sostenibile. «Solofra avvia la circolarità del prodotto -spiega l’imprenditore Felice Maffei- lo scarto produttivo diventa sottoprodotto e ci assegna più credito verso la nostra clientela rispondendo anche a norme europee. Il sottoprodotto non è solo un ritorno economico ma anche una risposta in termine di sostenibilità».

La Stazione sperimentale industria delle pelli e materie concianti presente nella riunione con l’ingegnere Rosario Mascolo seguirà lo sviluppo del progetto. «E’ fondamentale la costituzione di un soggetto che possa garantire processi di Simbiosi Industriale -dichiara il direttore Edoardo Imperiale- e attuare azioni finalizzate all’ottimizzazione delle risorse, focalizzandosi sulla circolarità e valorizzazione scarti solidi conciari». “Smart Cycle” è un progetto che trova adesione delle aziende conciarie: Carisma spa, Deviconcia, Dl. Leather, conceria Effegi, conceria Vignola, Freccia Rossa, conceria Vignola Nobile, Sure Skins.

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Regione

Torna l’annuale appuntamento con APRITIMODA, in Campania sono 8 le aziende che aderiscono

ApritiModa torna il 19 e 20 ottobre per l’ottavo anno consecutivo. In Campania, quest’anno, sono 8 gli appuntamenti in programma. Aziende, laboratori e atelier come ogni anno apriranno le loro porte alle visite gratuite per il pubblico, per dare la possibilità di conoscere le bellezze e i segreti della moda italiana, incontraree parlare conchi ogni giorno lavora per far sì che attraverso i propri manufatti si mantenga alta la fama del Made in Italy. Si passa da chi crea grandi abiti di sartoria, a chi realizza gioielli-scultura, agli esperti nell’arte del ricamo, a chi realizza accessori quali cerchietti, copricapi, turbanti fino a chi produce abbigliamento sportivo in vista dei prossimi giochi olimpici invernali 2026. La manifestazione, diventata un appuntamento imperdibile dell’autunno, è nata da un’idea della giornalista Cinzia Sasso e consiste in un viaggio alla scoperta del dietro le quinte della moda italiana. 

Anche quest’anno l’attesa per ApritiModa è alta, sono stati circa 4 milioni e mezzo le richieste di partecipazione pervenute entro le prime 24 ore e nei primi 2 giorni sono stati occupati più di un terzo dei posti disponibili. Quest’anno sono 11 le regioni coinvolte31 le province e ben 57 i luoghi da visitare. Tra i protagonisti dell’evento anche Unic-concerie italiane e Lineapelle che metterà in luce l’eccellenza dell’artigianato, la circolarità produttiva e l’impegno verso la sostenibilità della pelle italiana. Sarà possibile visitare lo spazio Lineapelle a Milano e Lp Fashion Studio, dove sono esposti campioni di pelle, accessori e componenti degli ultimi 30 anni di fiere. Al laboratorio Chiroteca, che aprirà le porte ai visitatori alla scoperta dell’antica arte guantiera napoletana.

In Campania, partecipano: Archivio di Stato Napoli, Calzaturificio Paolo Scafora e se Napoli è casa, in particolare Casandrino, dove oggi si trova il cuore dell’attività e lo showroom, ciò che prende forma qui viaggia e si conosce in tutto il mondo: da Parigi fino a New York. Poi Cilento 1780 a De Negri Luxury a Caserta. Inoltre Barbarulo Napoli 1894 per continuare con Luigi Veccia a Caserta. A Napoli Omega Gloves alla Sartoria Antonelli con l’accoglienza, che invece, è quella di casa.

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Territorio

I chimici del cuoio a confronto con il congresso Aicc sulle nuove sfide e prospettive del comparto

Dal distretto conciario di Solofra i chimici del cuoio alzano il livello di sostenibilità della filiera presentando nuove tecniche che incalzano il valore della pelle impiegata nella moda e in vari settori. L’intesa è emersa durante il summit dell’associazione italiana chimici del cuoio (Aicc) che ha unito industriali ed esperti del settore di Solofra, ma anche dei distretti conciari di Santa Croce sull’Arno e Arzignano. Un passo importante è la presenza dei chimici del cuoio nelle commissioni ambientale internazionale e della sostenibilità per esaltare l’eleganza, valore della pelle e fascino.

«Questo momento di confronto per il settore conciario -afferma la presidente Aicc, Franca Nuti- apre prospettive sulla sostenibilità e su tutte le normative europee che toccano il settore. Soprattutto si gettano le basi su come prepararci per cogliere dall’aspetto negativo delle opportunità per la filiera». È inoltre intenzione «diffondere la cultura del settore concia -spiega il socio onorario Aicc, Biagio Siani- il settore è vivo e mostra interesse». Per il distretto di Solofra «si tratta di renderlo sempre più sostenibile -riprende il vice presidente Codeso Giovanni D’Onofrio- e di crescere con uno spirito di coesione per le sfide future».

A sostegno del comparto industriale di Solofra si è mostrato anche il governo cittadino. Supporto anche dalla stazione sperimentale pelli con il direttore Edoardo Imperiale per la ricerca e formazione di tecniche innovative. Impegno sottolineato anche dal consigliere Aicc Campania Gaetano Maffei e il segretario Renato Bartoli.

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Eccellenze

Scarti dei lavori in pelle il distretto conciario di Solofra lancia il progetto che darà vita alla nuova frontiera per il panorama moda e per altri settori

Il distretto industriale di Solofra punta a trasformare i sottoprodotti della lavorazione conciaria in risorse innovative. Il progetto «Smart Cycle From tannery scraps to sustainable innovations» è stato presentato a Lineapelle. Sei sono le proposte di ricerca dirette a cambiare la prospettiva delle aziende della filiera incoraggiandole a esplorare risorse e prodotti inediti, reinterpretati e ricontestualizzati, per stimolare nuove idee e possibilità per l’industria. L’obiettivo è di rafforzare il territorio solofrano e soprattutto creare nuove opportunità dal calibro innovativo destinati a rivoluzionare il panorama fashion e del design. Il progetto sviluppato da D-house in collaborazione con l’Officina Chimica in Movimento con il designer Vito Colacurcio e il polo conciario di Solofra mira a lanciare una filiera sostenibile «sia perché i prodotti che vengono smaltiti che sono oggi un costo prendono nuova vita da essere in grado di rivoluzionare la tecnica e ridurre l’impatto ambientale -commenta Giovanni D’Onofrio, Ceo de L’Officina Chimica- e sia perché è un passo verso il futuro dell’innovazione sperimentale del mondo pelle».

Nelle novità tecniche rientra l’utilizzo delle polveri di scarto delle lavorazioni di rasatura della pelle per infinite applicazioni estetiche, trasformazione e valorizzazione di sottoprodotti della lavorazione della pelle e loro impiego nella produzione di nuove generazioni di materiali ad elevato valore aggiunto. Un processo circolare che rivoluziona il concetto di ri-uso dove creatività, tecnologia e sostenibilità si uniscono per dar vita alla nuova frontiera. «Il progetto rappresenta l’inizio -afferma Loreto di Rienzo, director e founder di D-house- di un percorso di collaborazione e innovazione per un distretto storico della pelletteria italiana». Sono infinite le possibilità di recupero e riuso degli scarti che trattati portano a un materiale rigenerato in pelle. Un processo circolare che non si esaurisce ma riproduce da materiale di risulta a riciclato, versatile, pronto per infiniti usi nel campo della moda e in altri settori industriali.

Tra le aziende che già hanno aderito ci sono: Carisma Leather, Effegi, Dl Leather, Conceria Vignola e Deviconcia, Dmd Solofra, Freccia Rossa, Vignola Nobile, Sure Skins. E sono 25 gli studenti del London College of Fashion che dai ritagli di pelle hanno realizzato mini-borse.  

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Eventi

SIMAC Tanning Tech 2024: Innovazione e Tradizione si incontrano nella 50ª Edizione

La Presidente Brustia: “SIMAC Tanning Tech non è solo una fiera, ma una piattaforma globale dove le idee e le tecnologie più avanzate prendono forma e si trasformano in opportunità di crescita e sviluppo per l’intera filiera”.

Innovativo, storico, internazionale: questo è il SIMAC Tanning Techevento di riferimento per il settore delle macchine e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria, a Fiera Milano Rho dal 17 al 19 settembre 2024. Una 50esima edizione, organizzata da ASSOMAC – associazione confindustriale che rappresenta i costruttori italiani della categoria -che si prepara ad aprire le porte con dei numeri considerevoli: 317 aziende presenti, di cui il 26% provenienti dall’estero, per un totale di quasi 15.000 metri quadrati di esposizione.

La 50esima edizione del SIMAC Tanning Tech ha preso il via ufficialmente oggi 17 settembre, con l’inaugurazione congiunta con Lineapelle. Da lì partirà anche il denso programma di seminari e workshop di alto livello che animeranno la manifestazione. Si parlerà di innovazione e trend tecnologici con The European House di Forum Ambrosetti, di trasformazione digitale con SPS e EP-Summit, intelligenza artificiale con UITIC, di sostenibilità e di tradizione … Tanti appuntamenti che permetteranno di fare il punto sulle sfide globali che sta affrontando –e dovrà affrontare– il comparto, contribuendo a tracciare la strada verso il futuro. Con l’occasione sarà presentato il 22° Congresso Internazionale dei Tecnici della Calzatura UITIC dal titolo “Competitiveness and Sustainability in the Era of Artificial Intelligence” che si terrà il prossimo settembre 2025 a Shanghai, Cina.

A questi faranno da contorno gli allestimenti speciali creati per l’occasione. In uno spazio multifunzionale e multisensoriale, ideato per esaltare la pelle e la sua filiera produttiva, si potranno vedere alcuni macchinari e vivere un’esperienza in realtà aumentata con quelli non esposti, costruire relazioni nelle meeting room, visitare la mostra fotografica dedicata ai 50 anni del SIMAC Tanning Tech.

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Eventi

Spazio di condivisioni con Lineapelle: generatore di progresso e stile per una visione del futuro con una community grande come il mondo

A Fiera Milano Rho, dal 17 al 19 settembre 2024, LINEAPELLE celebra la sua edizione numero 104 accogliendo -all’interno di oltre 45.000 metri quadri di superficie espositiva – 1.259 espositori provenienti da 43 Paesi e consolidando la propria dimensione di piattaforma fieristica leader nel contesto globale della filiera di fornitura per l’industria della moda, del lusso e del design. Concerie, produttori di accessori, componenti, tessuti e materiali sintetici daranno vita a un’edizione che da un lato ribadisce lo stimolante valore della propria mission stilistica, creativa, innovativa e di sviluppo del prodotto grazie, anche, a un ricco programma di eventi e progetti.

Dall’altro, si propone al mercato come momento di confronto fondamentale per intercettare segnali e soluzioni in grado di superare l’attuale congiuntura economica che si mantiene critica e complessa a tutti i livelli della filiera.


LINEAPELLE 104 presenta le tendenze per la stagione Autunno-Inverno 2025-2026 e ne sintetizza temi, colori e rifinizioni con lo slogan An Intelligent Heart – Un Cuore Intelligente.  Il colore invernale è soprattutto armonia di toni e sfumature -spiega il Comitato Moda LINEAPELLE-, abbinamenti e combinazioni: una base di toni scuri e rassicuranti su cui innestare nuovi stimoli emozionali. I classici long lasting vanno raccontati in modo nuovo, in un’ottica di durabilità. Per quanto riguarda i materiali, le differenze tra maschile e femminile, leggero e pesante, opaco e trasparente sono concetti oramai superati: il nuovo include entrambe le possibilità, sia nello stile che nelle lavorazioni. Al rigore si contrappone la libertà di abbinamento e la volontà di stupire con mix inusuali: ai materiali si richiede ricchezza di mano e sobrietà.


LINEAPELLE 104 (e non solo) sarà palcoscenico della sesta edizione delle sfilate di Lineapelle Designers Edition e delle presentazioni fashion presso lo Spazio Lineapelle di Piazza Tomasi di Lampedusa. In fiera, nell’Area Sfilate del Padiglione 24, LINEAPELLE propone 5 eventi, ospitando in passerella a un gruppo di stilisti e ai loro brand ai quale è stato chiesto di dare alla pelle nuove direzioni stilistiche e di prodotto, sottoponendola a inediti e stimolanti interventi creativi. Un vero lavoro di esplorazione, necessario per aprire nuovi orizzonti a un materiale storicamente di riferimento per la moda e il lusso.


LINEAPELLE 104 si svolgerà in parziale concomitanza con le fiere le altre fiere milanesi di riferimento per la filiera della moda, in programma dal 14 al 17 settembre: Micam (calzatura), Mipel (pelletteria), TheOneMilano (abbigliamento), Milano Fashion&Jewels (moda e gioielleria). Non solo. In stretta concomitanza e in piena sinergia con LINEAPELLE 104 si terrà un’edizione speciale di Simac Tanning Tech, il salone internazionale della tecnologia per i settori della conceria, della calzatura e della pelletteria.

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Territorio

Sottoscritto l’accordo: il depuratore sarà ad uso esclusivo del distretto industriale di Solofra

L’impianto di depurazione di via Carpisani a Solofra (Av) sarà destinato esclusivamente all’area industriale e al trattamento delle acque reflue del polo conciario. È questo il frutto dell’accordo per il servizio di depurazione che l’Ente Idrico Campano, Regione Campania, Comune, Consorzio Solofra Depurazione (Codeso) raggruppante imprenditori consorziati e Confindustria Avellino-sezione conciatori hanno sottoscritto. Non solo. Il Comune di Solofra trovandosi in gestione salvaguardata, si occuperà di eseguire anche la progettazione per la rete fognaria interna che sarà slegata dall’impianto di depurazione.

La Regione invece avrà cura di stanziare le risorse economiche per l’esecuzione dell’intervento che effettuerà il Comune, nell’ambito di una generale riorganizzazione del servizio idrico integrato cittadino. L’intesa arriva all’indomani di un’attività di lungo corso, che si allinea alla visione strategica dell’Ente Idrico Campano nell’ottica del risanamento ambientale e miglioramento dei servizi sui territori. «L’importante risultato è il frutto di un lavoro che parte da lontano e coinvolge l’Eic e Regione, in sinergia con Comune di Solofra, Confindustria Avellino e Consorzio Solofra Depurazione, per garantire -sottolinea Luca Mascolo presidente dell’Ente Idrico Campano- adeguata organizzazione del servizio depurazione a Solofra. Il nostro impegno prosegue senza sosta per il recupero ambientale dei territori e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini».

L’intesa ha gettato le basi per dare il via «a un percorso e una svolta per le aziende del distretto conciario di Solofra» chiariscono gli imprenditori consorziati del Codeso e Confindustria sezione conciatori. Per il sindaco di Solofra Nicola Moretti l’accordo sottoscritto apporterà risvolti positivi per la città e il comparto industriale.

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Territorio

Il cantautore partenopeo Gigi Finizio con il capo in pelle dei maestri artigiani di Leather Trend

Gigi Finizio veste il capo in pelle prodotto e lavorato nel distretto conciario solofrano. L’artista partenopeo è stato omaggiato nella sua esibizione a Solofra con la consegna del giubbotto in pelle realizzato e personalizzato dai maestri artigiani di Leather Trend con la dedica di un suo famoso brano «Alla vita tu sorridi» stampato avanti e con le inziali del nome del cantante sulla manica.

Entusiasta ed emozionato l’artista Finizio ha gradito il giubbotto in pelle che ha subito indossato. «E’ un bellissimo capo grazie per tale riconoscimento» ha detto il cantante partenopeo che ha voluto immortalare la consegna con la foto ricordo con Luigi D’Arienzo il responsabile marketing di Leather Trend. Esaltato per l’occasione anche la maestria e l’eccellenza produttiva del pellame, ai colori e allo stile dei capi realizzati e curati in ogni dettaglio dalle aziende conciarie del comparto industriale di Solofra. Il cantautore partenopeo che ha partecipato per tre volte al Festival di Sanremo porterà nelle tappe del suo tour il giubbotto in pelle indossandolo sotto i riflettori dei palchi che girerà per esibirsi con i brani della sua carriera.