La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e Materie Concianti ospita le opere che segnano e raffigurano “La pelle nell’arte. Dal Seicento ad oggi”. La mostra, a cura della Fondazione De Chiara De Maio resteranno in esposizione presso la sede SSIP del Polo Tecnologico Olivetti di Pozzuoli, sino al 23 marzo 2025. Al taglio del nastro è stata presentato il terzo numero della rivista “CPMC Cuoio Pelli Materie Concianti”.
Questa edita dalla SSIP, con focus sul tema “Il Cuoio Made in Italy: materiale di punta della Bioeconomia Circolare”. All’evento sono intervenuti Edoardo Imperiale Direttore generale SSIP e Carmelina Grosso, Responsabile Biblioteca e Servizio Documentazione SSIP; Claudia Florio, Responsabile Ricerca SSIP; Diodato De Maio, Presidente Fondazione De Chiara De Maio per la Fondazione e Nicola Saldutti, caporedattore del Corriere della Sera, e Vincenzo De Luca, Docente di Storia dell’Arte.
“Abbiamo voluto coniugare in questa occasione la tradizione artistica legata alla pelle e la presentazione della nostra rivista CPMC–Cuoio Pelle Materie Concianti, per esaltare il valore di un materiale antico. Questo rappresenta però ancora oggi un elemento imprescindibile per il Made in Italy”: lo ha sottolineato il Direttore Edoardo Imperiale. Per De Maio: “La produzione artistica che abbiamo presentato per la mostra La pelle nell’Arte. Dal Seicento ad oggi è un aspetto stimolante dell’attività conciaria poiché ci consente di osservare la riuscita intersezione tra industria e cultura. La rinnovata collaborazione con la Stazione Sperimentale, che ringraziamo per la fiducia accordataci, ci conferma la possibilità di fare Arte con la pelle. Da parte nostra affermo l’impegno in questo settore. Territorialità, imprenditoria e cultura sono elementi imprescindibili del nostro operato, nel rispetto della nostra mission e del nostro lavoro per la comunità”.