Sessant’anni di storia, tre generazioni in azienda e una quarta che cresce guardando al futuro. La conceria Vignola Nobile celebra un importante anniversario, nel segno di una tradizione familiare iniziata nel 1966 a Solofra. A fondarla fu Nobile Vignola, classe 1923, rientrato dalla Francia dopo quindici anni di lavoro come minatore. Con i risparmi accumulati e insieme al cognato avviò l’attività, trasmettendo alla famiglia valori rimasti centrali ancora oggi: «Umiltà, educazione, voglia di fare».
Nel tempo la conceria è passata dalla produzione destinata alle calzature all’abbigliamento e quindi alla pelletteria. Sei anni fa il trasferimento nella nuova sede di via Selva Piana, nel distretto industriale di Solofra, dove oggi lavorano circa 90 dipendenti. Alla guida dell’impresa ci sono i tre fratelli Vignola, con ruoli distinti tra commerciale, area tecnica, acquisto delle materie prime e amministrazione. «Nostro padre ci ha lasciato libertà di prendere iniziative», racconta Nobile.
Il mercato, intanto, è cambiato rapidamente, imponendo nuove sfide legate a sostenibilità, certificazioni e regolamenti. Per il futuro l’obiettivo è continuare a coniugare competenze artigiane e dimensione industriale, offrendo a ogni cliente un prodotto sempre più personalizzato. La quarta generazione è ancora bambina, ma la direzione è già chiara: studiare, fare esperienza e scegliere liberamente se raccogliere il testimone. Perché, come sottolinea Nobile, «la conceria è così: se ti rapisce, ti assorbe completamente».