Rafforzare la collaborazione tra tecnologia, materiali e produzioni finali per sostenere la competitività del manifatturiero italiano. È questo il messaggio emerso dall’Assemblea Generale di Assomac, che ha visto la partecipazione di UNIC – Concerie Italiane insieme alle principali associazioni della filiera.
Nel corso della tavola rotonda, il presidente di UNIC, Alessandro Iliprandi, si è confrontato con Mauro Bergozza (Assomac), Giovanna Ceolini (Assocalzaturifici-Confindustria Accessori Moda) e Claudia Sequi (Assopellettieri) sulle sfide che il settore è chiamato ad affrontare in uno scenario internazionale sempre più complesso.
I dati presentati da Assomac confermano il momento difficile per il comparto delle tecnologie per calzature, pelletteria e conceria, che nel 2025 ha registrato una flessione dell’11% dopo il -12% del 2024. Nonostante ciò, l’Italia mantiene una posizione di rilievo a livello mondiale grazie a competenze tecnologiche uniche, una forte vocazione all’export e una leadership consolidata nei segmenti ad alto valore aggiunto.
Dal confronto è emersa la necessità di una maggiore integrazione lungo tutta la filiera, accompagnata da politiche industriali favorevoli agli investimenti e da strategie condivise per innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione, elementi ritenuti indispensabili per sostenere la crescita del sistema manifatturiero italiano.