Innovazione, formazione e nuove competenze professionali al centro del seminario “Leather Vision: oltre il visibile”, promosso dall’AICC – Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio, in programma il prossimo 4 giugno alle ore 17.30 presso il Complesso Monumentale di Santa Chiara di Solofra. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto sulle prospettive del comparto pelle e cuoio, con particolare attenzione alle sfide tecnologiche e alle opportunità di crescita professionale che interessano una delle filiere produttive più significative del territorio.
Il programma dell’evento si articolerà in due momenti distinti. Ad aprire i lavori sarà il seminario tecnico del dottor Biagio Siani dal titolo “Vedere l’invisibile: un sistema rinnovato per la rivelazione dei difetti su wet-blue, metal free e piclati”, dedicato alle più recenti innovazioni nei processi di controllo e valutazione delle pelli. Seguirà la tavola rotonda “Oltre il visibile – Formazione, innovazione ed opportunità professionali nella filiera conciaria”, che vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo della scuola, della formazione specialistica e della ricerca internazionale.
Tra gli interventi previsti quelli del professor Ermanno Luciano, in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco De Caprariis” di Avellino, indirizzo tecnico chimico-moda, del dottor Armando Mauro per il Consorzio Forma di Napoli e della dottoressa Serena Iossa per la Fondazione ITS Mia Academy. A portare una testimonianza internazionale saranno inoltre Migilan Damodaran Raja ed Elise D’Ambra dell’Itech Lyon, realtà di riferimento nel campo della formazione e della ricerca applicata al settore conciario.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione del distretto conciario di Solofra, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra imprese, professionisti, istituti formativi e giovani che intendono costruire il proprio percorso lavorativo all’interno della filiera della pelle. L’evento conferma il ruolo centrale di Solofra come polo di eccellenza del settore conciario, puntando sul trasferimento delle competenze, sull’innovazione tecnologica e sulla formazione delle nuove generazioni come leve strategiche per la competitività del comparto.